Benvenuto/a nel Blog ufficiale del Mitoespressionismo

Il concentrato di questo sito ha lo scopo di fornire indicazioni per un,arte libera e in tutti i sensi, con i regali di dimostrazioni e informazioni che possano essere utilizzati da chiunque. Il Mitoespressionismo in un'unica parola nasce da moltissimo e non richiama alcuna mitologia, gruppi o associazioni di qualsiasi titolo e non rappresenta concorsi, competizioni o mediazioni. Tale definizione è l’essenza di quest,arte a 360° tra dipinti, danze, scritti, foto, sculture, video clip, musiche e altro, di Artisti che vogliono significare proprio questa conoscenza, in un unico tesoro custodito dentro un solo pensiero sincronizzato su una via d’oro, scortati dall'Universo.
Alcuni luoghi indicati comunicano con aforismi e metafore solamente per dare il compito di attribuire simpatia e ironia alle narrazioni e qualsiasi storia analoga a fatti, luoghi e persone vive o decedute, sono assolutamente casuali. Nel frattempo hai l'autorizzazione di condividere, commentare con moderazione comunque siano le critiche, e mandare ad amici, attraverso email, ciò che ti pare e in caso di riproduzione ti prego di riferire la fonte.
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Luigi de Stefano


lunedì 22 maggio 2017

L' età non ha mai contato nell,arte

Mitoespressionismo 360° d,arte
 
Trust Matrimoniale.

Se sei in grado di capire il linguaggio, se riesci ad afferrare il concetto, puoi capire la mia arte. Non hai bisogno di cambiare, non hai bisogno di alcuna trasformazione: così, come sei puoi capire l'arte, ma non la mia anima. A meno che tu non sia diverso, non potrai capire quest'arte, perché non è una proporzione intellettuale, è l'insieme di tante mie esperienze di vita vissuta. La mia arte non si occupa della mente: ma si interessa ad una sfida profonda. Non è un'arte frammentaria la mia: ti ci dovrai immergere totalmente, è per riceverla sono necessari un approccio, un atteggiamento è una mente diversi.
 
 
 
LA DIPENDENZA è per TUTTI e facciamoci una ragione una volta per tutte.
 
L’Essere Umano è stato cancellato da questa fantoccia dipendenza, con la complicità di tutti noi, da millenni. Continuiamo ad essere presi a prenderci per i fondelli anche se a volte il libero arbitrio ci fa agire uniti per una giusta causa. La riduzione o intorpidimento mentale, attraverso false righe e falsi ragionamenti, di un essere umano, invaso da im-pegni forzati, con tutto il suo libero arbitrio, ...l’ha portato a queste conclusioni: ESSER DIPENDENTE!
 
Chi crede di vivere libero in questa società, vive solo d’illusioni.

Già il fatto stesso di stare qui, su questo BLOG, di rispondere al cellulare, di pagare una bolletta della luce, di andare a scuola, all’università, di guidare l’auto, di vivere in famiglia in un cubo di appartamento, di essere genitore, di guardare la tv e poi portare il cane fuori a far pipì, di essere poeta o scrittore, attore o pittore, cantante o musicista, avvocato o magistrato, presidente o politicante, poliziotto o vigile urbano, prete o re, pensionato o lavoratore badante, tifoso della juve o del foggia, di mangiare un certo cibo, e altro ancora, vuol dire vivere dentro una DIPENDENZA. Anche i barboni che vivono in strada sono dipendenti, anche quelli che vivono sulle cime di montagne in completa solitudine, che credono di essere liberi, sono DIPENDENTI.
 
Sì, le DIPENDENZE sono molteplici e sottili.
 
E allora quando sentiamo decantare a voce alta qualcuno che dice di ESSERE LIBERO, che vuole insegnarci la sua vita, che vuole convincerci del suo EGO e crede di saper dire, ricordiamoci che: LUI VIVE SOLO DENTRO UNA ILLUSIONE OTTICA, LUI VIVE IN UN GRANDE SOGNO!
Perciò per avere una soluzione certa e per DAVVERO svincolata, un ESSERE UMANO dovrebbe andare a vivere su un’isola deserta, senza mangiare nulla altrimenti resterà DIPENDENTE di quell’alimentazione, e vivere di solo prana, che poi è un’altra forma di DIPENDENZA.
 
Per questo, chi deciderà eventualmente di imbarcarsi su una zattera fai da te o determinerà di paracadutarsi da un deltaplano per raggiungere quell’isola deserta, per non essere soggetto a nessuno, potrebbe anche farcela ma ATTENZIONE su quella terra ci saranno sempre zanzare o caimani che vi ASSOGGETTERANNO. 
 
LA DIPENDENZA è per TUTTI, se non liberiamo la mente e agiamo da SOLI, e questa non è assolutamente ricerca SPIRITUALE, è semplicemente la nostra REALTA’ trasparente, perché TUTTI noi agiamo nel passato e nel futuro e mai nel presente dove c’è la NOSTRA VERITA’, il NOSTRO PROFONDO, il NOSTRO DIO: ecco perché TUTTI NOI o QUASI TUTTI continuiamo ad essere proiettati in un film gigantesco.
 
Felice vita!
 

mercoledì 12 aprile 2017

Un allevamento per cuccioli di persone

Mitoespressionismo 360° d,arte
 
 
Governare un allevamento di persone, come una batteria di polli, o comandare superficialmente un popolo da circa 25 secoli, é l'arte della DEMOTECNIA. simile alla ZOOTECNICA?
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Demo (gr. démos) Nell’antica Grecia, designa il popolo, e più specificamente ceto, partito e governo popolare. Il termine indica anche la più piccola unità territoriale presso gli antichi greci, e specie presso gli ioni....
Le funzioni dei d. nell’organizzazione sociale ci sono note soprattutto per Atene. I d. attici sono ricordati già nelle leggi di Solone: con gli ordinamenti di Clistene divengono non soltanto la principale divisione territoriale dell’Attica, ma anche il fondamento della costituzione dello Stato. Dopo Clistene, il controllo sui diritti politici dei cittadini passò dalla fratria al d., il che tolse alle famiglie nobili la possibilità di esercitare la loro influenza per l’ammissione o l’esclusione dalla cittadinanza.
Tra le funzioni statali del d. era quella di fornire allo Stato i membri della bulè; in ambito municipale, il d. eleggeva i propri magistrati (il demarco e i tesorieri) in un’assemblea annuale. L’importanza delle funzioni statali dei d. attici prese a declinare dalla fine del sec. 5° a.C.


lunedì 20 marzo 2017

Foto di nudo

Mitoespressionismo 360° d,arte


Perché i pittori e gli scultori sì e gli altri no??? :-)
Per esempio:
La nudità nell'arte, dipinta o scolpita da artisti, viene accettata con più facilità rispetto a persone nude in un luogo pu8blico dove la nudità non è ammessa.
Ancora?
La rappresentazione della nudità nei film è stata a lungo causa di controversie e nell'arte mai ad esclusione dell'affresco di Michelangelo nel Vaticano.
Quando i film destinati alle sale vengono trasmessi in televisione, sono generalmente presentati al pubblico con le scene di nudo tagliate o con le nudità censurate in qualche altro modo, per esempio con l'uso di tecniche di videoritocco.
A seguito di ciò molti registi sono costretti a tagliare una scena di nudo, da una puntata già registrata, altrimenti sono licenziati e sostituiti
Occasionalmente la nudità fa capolino anche attraverso altri media, spesso accompagnata da discussioni.
Altro esempio?
Alcuni musicisti rock si sono addirittura esibiti nudi sul palco durante i loro concerti: tra questi alcuni componenti di complessi che per pubblicizzare le copertine dei loro dischi, contenenti foto di nudo, hanno creato polveroni e cause di controversie.
Ad ogni modo, il concetto di nudità dipende dal punto di vista culturale (in passato una donna o un uomo che avessero esposto il cervello erano considerati nudi). Senza tener conto che in altre parti del corpo esistevano vestiti